Dual boot tra Ubuntu e Windows Vista/7

Come installare Linux Ubuntu in dual-boot con Windows Vista o Windows 7

windows ubuntu Se siete curiosi di provare Ubuntu ma non volete rinunciare al sistema operativo che abitualmente utilizzate e dove avete installato tutti i programmi di cui avete bisogno, ecco la soluzione che fa per voi. In pochi passi, infatti, è possibile realizzare un dual-boot tra Ubuntu e Windows Vista o Windows 7. Questo significa che avrete entrambi i sistemi operativi (Linux e Windows) installati sul vostro PC e deciderete all'accensione del computer quale avviare.

Ecco quali sono i requisiti da avere prima di procedere con questa guida:

  • avere un computer su cui è installato Windows Vista o Windows 7
  • avere almeno 10 GB di spazio libero sul vostro Hard Disk
  • scaricare ed installare EasyBCD

EasyBCD è il programma che useremo per creare il dual-boot tra questi due sistemi operativi. Si tratta di un programma freeware che, una volta installato su Windows, permette di modificare il bootloader di Windows Vista (o Windows 7) aggiungendo la voce riguardante Linux Ubuntu.

Fase 1: preparazione spazio su disco

Per prima cosa è bene fare un po’ di pulizia sul proprio disco fisso (ad esempio con tool gratuiti come CCleaner) ed eseguire una deframmentazione per liberare più spazio contiguo possibile: potete farlo con il defrag nativo di Windows, oppure con programmi open source come JKDefrag o freeware come Defraggler.

Prima di procedere, per sicurezza è bene fare anche una copia di backup dell’intero contenuto del disco fisso in modo da essere in grado di fare marcia indietro senza perdita di dati nel caso in cui qualcosa dovesse andar male (non dovrebbe essere il nostro caso!).

Dopo queste operazioni preliminari, creiamo una nuova partizione sfruttando lo spazio libero disponibile sull’Hard Disk. A questo scopo si può utilizzare la funzione Gestione disco di Windows che in sostanza consente di ridimensionare una partizione già esistente, riducendone la dimensione, per far spazio alla nuova partizione che andremo a creare.

Gestione disco

Andiamo su Pannello di controlloStrumenti di AmministrazioneGestione computer e quindi clicchiamo sulla voce Gestione disco.

A questo punto dovrete selezionare la partizione da cui volete ricavare lo spazio per ospitare Ubuntu e, cliccando su di essa con il tasto destro del mouse, scegliere la voce Riduci volume. Windows calcolerà la massima quantità di spazio disponibile e vi richiederà di specificare di quanto desiderate ridurre la partizione. È consigliabile liberare almeno 10 GigaByte di spazio in modo da poter creare una partizione di almeno 10 GB per Ubuntu.

L’operazione non dura a lungo e alla fine noterete nella rappresentazione grafica del vostro hard disk la presenza di una nuova porzione di spazio non allocato: in questo spazio andremo a creare la partizione che ospiterà Ubuntu.

 

Fase 2: installazione EasyBCD

A questo punto potete anche procedere con l’installazione di EasyBCD se non l'avete già fatto precedentemente. Per installare il programma basta fare doppio click sul file scaricato precedentemente e seguire la procedura guidata.

A installazione avvenuta, se apriamo il programma e clicchiamo sul pulsante Edit Boot Menu noteremo che è presente una sola voce, quella relativa al sistema operativo che è attualmente installato sul PC.

easybcd entries

Fase 3: installazione di Ubuntu

Per procedere con l'installazione di Ubuntu abbiamo bisogno di scaricare l'immagine ISO dal sito ufficiale e masterizzarla su un CD con un qualsiasi programma di masterizzazione. Fatto ciò, riavviamo il PC con il CD inserito nel lettore e facciamolo partire. Se il computer non si avvia da CD, è necessario configurare il BIOS del proprio computer affinché esegua l'avvio dal lettore CD-ROM (per questa operazione consultare il manuale d'uso del proprio PC o della scheda madre).

Nel menu che compare selezionate la voce Italiano nell'elenco che compare e fate clic su Prova Ubuntu per avviare una sessione Live di Ubuntu (dalla quale sarà possibile anche installare Ubuntu) o Installa Ubuntu per passare direttamente alla fase di installazione.

ubuntu: fase di installazione

Proseguite nell'installazione scegliendo la lingua e il fuso orario fino ad arrivare alla finestra Preparazione spazio su disco. Scegliere l'opzione Specifica manualmente le partizioni (avanzato) e cliccare sul tasto Avanti. A questo punto, nella nuova schermata proposta dal processo di installazione, individuate lo spazio libero non allocato che avete preparato nella Fase 1 e create all’interno di esso la nuova partizione in cui installare Ubuntu, cliccando su Nuova partizione. È consigliabile non usare tutto lo spazio disponibile per creare la partizione di Ubuntu, ma riservarne una piccola parte per creare la partizione di swap.

Se non avete molta familiarità con il partizionamento manuale potete consultare questa guida per approfondire l'argomento.

Quando creiamo la partizione per il sistema operativo scegliamo come file system ext4. Inoltre annotiamo l'etichetta che viene assegnata alla partizione che abbiamo riservato al sistema operativo, che è qualcosa tipo /dev/sda2, /dev/sda4 o altro, a seconda della posizione che occupa la partizione nel nostro Hard Disk ed al numero di Hard Disk che sono installati sul PC.

Ultimata la fase di partizionamento (può durare anche diversi minuti) restano da completare le ultime operazioni. Nella schermata Informazioni personali dobbiamo inserire il nome (quello reale o quello che vi pare Risatona), il nome utente e la password per eseguire il login e un nome da assegnare al computer. Di particolare importanza sono il nome utente e la password, dato che verranno richiesti il più delle volte per accedere al sistema.

ubuntu informazioni personali

Premiamo Avanti per arrivare all'ultima schermata, quella riepilogo e Conferma, dove è possibile guardare il riepilogo delle operazioni che verranno eseguite. Questo passaggio è molto importante in quanto dobbiamo scegliere dove installare il bootloader di Ubuntu, il cosidetto GRUB (GRand Unified Bootloader). Scegliamo di installare il bootloader nella partizione creata precedentemente, quella dove abbiamo scelto di installare Ubuntu.

A questo punto, se è tutto ok possiamo confermare ed avviare l'installazione. Altrimenti possiamo tornare indietro e modificare quello che non va bene.

Avviata l'installazione, attendiamo che si completi (potrebbe richiedere 10-15 minuti a seconda del PC). Quando l'installazione sarà terminata ci verrà richiesto di riavviare il computer. Rimuovete il CD di Ubuntu dal lettore e ravviamo il computer.

Fase 4: configurazione di EasyBCD

Si avvierà Windows Vista (o Windows 7) normalmente, senza nessun apparente cambiamento. Per fare in modo che Ubuntu venga riconosciuto dal bootloader di Windows apriamo EasyBCD e clicchiamo su Add New Entry. In Type scegliamo GRUB 2 e in Name scriviamo un nome per Ubuntu, per esempio "Linux Ubuntu". Quindi premiamo il pulsante Add Entry.

EasyBCD new entry

Per avere la conferma che tutto sia andato bene, possiamo cliccare sul pulsante View Settings e guardare lo stato attuale del nostro menu di avvio. Dovremmo trovare due voci, quella del sistema operativo Windows e quella relativa ad Ubuntu, appena installato.

easybcd riepilogo

La finestra di riepilogo dovrebbe apparire come quella qui sopra. A questo punto non ci resta che riavviare il nostro PC e verificare che nel menu di avvio siano presenti entrambi i sistemi operativi. A voi la scelta su quale avviare!

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